Perchè i bambini... perchè in classe.
Scelta strategica!.
Dalle medie statistiche risulta essere, la fascia d’età da noi prescelta (5/10 anni) quella particolarmente a rischio rispetto ai fenomeni di abuso. Il grado di sviluppo psicologico, cognitivo ed esperienziale dei bambini in tale fascia d’età rappresentano un motivo di rischio e fragilità in quanto non sono ancora sufficientemente sviluppati i concetti ed i metodi per far valere ed applicare il diritto alla difesa ed autodifesa personale. Il bambino ha spesso, purtroppo e per assurdo, rispetto al problema abuso, un ruolo ed un peso marginale nel contesto e dialogo familiare e sociale.
Nella scuola: coinvolgimento diretto di figure di riferimento molto importanti per il bambino: Le/gli insegnanti. Figure culturalmente e professionalmente sensibili al problema e spesso con rapporti affettivi importanti con il bambino. Elementi questi, strategici che possono essere ulteriormente potenziati ed orientati consapevolmente per salvaguardare ed educare il bambino rispetto all’abuso. Divenire efficaci strumenti di monitoraggio e riscontro. La scuola rappresenta spesso il punto di raccordo più significativo delle realtà sociali del bambino e della sua famiglia.
La scuola come luogo propositivo e di garanzia per la formazione in ambito della prevenzione. Genitori poco inclini alla cultura della prevenzione, non sensibili al problema abuso, o con personali resistenze ad affrontare alcune problematiche o tematiche con i propri figli, non si impegneranno mai a far si che essi, al di fuori di una attività didattica, frequenti un Corso di Prevenzione e Sicurezza.
Proporre il nostro progetto "Dalla parte dei bambini" in ambito scolastico, risolve e/o raggira tutte queste casistiche sollevando, o, assolvendo i genitori rispetto ad una necessità così strategica per la serenità dei loro figli. Nei casi poi di abuso con Condotta Attiva o Omissiva o Assistita, mai, i genitori si esporrebbero facendo partecipare i loro figli ad un Corso sulla Prevenzione e Sicurezza. Operando nella scuola diamo a tutti i bambini una possibilità in più ed anche dove i bambini fossero puntualmente assenti da attività specifiche sull’argomento potrebbe, tale circostanza, divenire un campanello di allarme.
La scuola, ancora come luogo di prevenzione e tutela: Alcune attività del progetto “Dalla parte dei bambini” hanno l’obiettivo di tutelare i bambini durante il tragitto tra casa/scuola, scuola/casa e garantire la loro sicurezza fuori dalla scuola (durante l’attesa di entrare a scuola o attendere il pullman ed i propri genitori). Attività con il forte intento di scoraggiare la presenza di esibizionisti, molestatori, pedofili.
Rivalutazione della Scuola: Come ultima considerazione, e non certo per ordine di importanza, l’adesione da parte della scuola ad un progetto di prevenzione sull'abuso, violenza, pedofilia, favorisce una sua rivalutazione dell’operatività, grado di responsabilità e sensibilità rispetto ai comunicati dei Mass Media, sommari e troppo generici dove, a causa di alcuni, l’istituzione scolastica e/o le/gli insegnanti vengono indistintamente trasfigurati in “Orchi ed Orchesse”.